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mio figlio gioca da solo…devo preoccuparmi?
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29 aprile 2014  |  Scritto da famosatoys

Siete preoccupati perché il vostro bambino ama giocare da solo?
Bene , sarete felici di sapere che i bambini devono imparare a giocare un po’ da soli, fin da piccolissimi, altrimenti perdono il gusto di farlo e da grandicelli avranno sempre bisogno dell’assistenza di mamma e papà per giocare. Infatti giocare da soli è una parte essenziale dell’apprendimento infantile.

Dalla nascita fino al compimento dei 3 anni, i bambini imparano in modi diversi : giocando con i genitori, con gli altri bambini oppure esplorando il mondo per conto proprio .

Organizzare giochi a casa o nel parco è divertente, ma anche dare la possibilità di giocare da soli è altrettanto importante , anche se si potrebbe pensare che sia noioso. Alle volte , per un bambino, trascorrere del tempo guardandosi allo specchio o fissando il volo di una mosca è fondamentale: sta infatti rafforzando la sua autostima, divertendosi indipendentemente dalla presenza di un adulto al suo fianco e sta esercitando la sua capacità di concentrazione, un presupposto importante per il futuro successo scolastico.
Il gioco singolo è spesso anche un modo per rilassarsi, per ricaricare le batterie…leggi di più un nostro articolo precedente

Se non siete ancora in grado di lasciare che vostro figlio o vostra figlia giochino da soli per alcuni minuti, seguite queste semplici istruzioni che li aiuteranno a giocare in modo sano e positivo.

Durante il gioco individuale fate il possibile per non disturbarli. Ciò vale per i più grandicelli, ma anche per i più piccini. Molti neonati subito dopo il risveglio se ne stanno per un po’ tranquilli nel lettino, giocando con le manine o emettendo mugolii. Questi momenti in cui il bambino basta a se stesso sono l’inizio del gioco autonomo.

Create un ambiente sicuro e stimolante, magari con qualche cuscino per arrampicarsi in un’atmosfera tranquilla, senza televisione accesa o senza la distrazione delle voci provenienti dalla radio in sottofondo.

Quando giocate con i bambini, consentitegli di provare a fare le cose a modo loro . Non intervenite se la palla rotola via o i cubetti non restano impilati. Alle volte i piccoli riescono a risolvere autonomamente il problema .

Di solito i bambini più piccoli riescono a stare tranquilli da soli per qualche minuto, quelli più grandicelli fino a mezz’ora . Per iniziare a lasciarli soli dategli il gioco che preferiscono e provate ad allontanarvi.
Se richiamano la vostra attenzione lanciando una bambola o un giocattolo, raccoglietelo e dateglielo con un sorriso e poi continuate a fare quello che stavate facendo . Senza lasciarli completamente soli o incustoditi , aumentate sia la distanza fisica che quella mentale .

Se vogliamo che giochino soli diamogli dei buoni suggerimenti. Ci sono giochi più adatti come costruzioni, disegno, giochi di invenzione e fantasia, pupazzetti o soldatini. Se conosciamo i nostri figli, sappiamo quali sono i loro preferiti. Per giocare da solo, un bambino ha bisogno di giocattoli che possa gestire da solo.

I bambini piccoli riescono ad assumere meglio un proprio ritmo di gioco se hanno l’opportunità di starsene regolarmente un po’ da soli. L’ideale sono momenti di gioco prestabiliti (una o due volte al giorno)

E ricordate che giocare da soli è un modo per sviluppare e far galoppare la fantasia: è nel momento del gioco singolo che nascono gli amici immaginari, i ruoli interpretati con voci diverse, le storie fantastiche raccontate a se stessi senza alcuna soggezione.
Ricordate, giocare da soli non vuol dire essere soli.

CATEGORIAS: GIOCARE INSIEME  |  TAGS: , , ,
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