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Tag: gioco
Sfilate d’autunno…c’è anche Pinypon!
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29 settembre 2014  |  Scritto da famosatoys

Le PinyPon sono sempre alla moda, non è un segreto! E giocare alla sfilata di moda è davvero fantastico! .
Scopri con Pinypon com’è il magico mondo delle sfilate di moda: innanzi tutto allestisci la passerella e lo spazio del backstage con gli adesivi. Poi prepara le tue Pynpon al grande evento…

I look: scegli per ogni #piny gli abiti e gli accessori da far sfilare, controlla che non ci siano doppioni e che creino un mix colorato e divertente!

Trucco e Parrucco: c’è tutto l’occorrente nel playset Sfilata di moda di Pinypon, i pettini, i gel , mollette, cerchietti e stelline…ognuna di loro avrà un look speciale!

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La passarella: luci, telecamere, musica…controlla che tutto funzioni e che ogni uscita sia una sorpresa…Forza si inizia!

Calma e sangue freddo: nel back stage ci si riposa in attimo con un tè e una rivista di moda…prima di ricominciare!

Ecco inoltre un segreto per le mamme…più Pinypon ci sono meglio è! Tanti abiti, accessori e oggetti nei cassetti, i bambini si divertono un mondo ad aprire, chiudere, girare, trasformare e personalizzare le loro Pinypon…

E allora divertiamoci insieme: inizia la sfilata!

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8 apps divertenti per imparare la matematica
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15 settembre 2014  |  Scritto da famosatoys

La matematica è per molti studenti una materia impegnativa. Vecchi metodi di insegnamento e cattivi maestri spesso causano un disinteresse nella matematica e una bassa autostima negli studenti. Ma la scuola non è l’unico luogo in cui la matematica è vista negativamente. Spesso i genitori non sono in grado di trasmettere i vantaggi pratici della matematica. Così come è importante coltivare la loro mente scientifica, si dovrebbe far interessare i ragazzi alla matematica. Le nuove tecnologie e il mondo dei giocattoli vi possono aiutare. Ecco 8 apps che aiuteranno i vostri bambini ad imparare la matematica divertendosi.

Montessori Math: Moltiplicazione

I bambini di solito imparano le tabelline a memoria. La maggior parte di loro, tuttavia fatica a capire il concetto che c’è dietro. Questa applicazione è progettata per insegnare ai bambini tra i 6 e 10, i segreti dietro i fondamenti della matematica. Un mostro amichevole li guida attraverso attività e giochi diversi, mentre spiega cosa sono esattamente le tabelline.

Matematica veloce

Non c’è niente di meglio che risolvere un’ equazione matematica per mantenere il cervello attivo dei ragazzi. L’applicazione Quick Math è stata creato esclusivamente per questo scopo. Tua figlia potrà aggiungere, sottrarre, moltiplicare, dividere o un mix di tutto e protrà scrivere la soluzione con il dito, come se fosse una matita e insieme, avrete modo di verificare il suo livello e i miglioramenti . Ideato per i bambini tra i 6 e 12.

10 Dita

Non c’è modo migliore per insegnare ai bambini i numeri che usare le nostre 10 dita. Questa divertente applicazione consente ai bambini di scoprire i numeri giocando con le dita sullo schermo di uno smartphone o iPad. Tre diversi tipi di attività insegnaranno ai vostri figli ad associare numeri con gli oggetti, l’ortografia dei numeri le regole di base.

numerosity

Numerosity è una divertente applicazione che permette ai bambini di combinare numeri e scoprire le basi della matematica per tentativi ed errori. L’applicazione è stata premiata da un comitato di insegnanti e ha il vantaggio che può essere utilizzata da più bambini contemporaneamente.

mates

Kids Learn Math Game

Questa app dal design colorato e semplice aiuta i bambini a imparare l’aritmetica di base (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione) in modo facile e al proprio ritmo.

Tic Toc Time

La matematica è presente in ogni momento della giornata. Ecco perché è importante imparare a leggere i numeri e a capirli in tutte le sue forme, compreso il tempo. Tic Toc Time è un app che racconta e spiega il tempo. I bambini devono giocare e vincere una partita prima di passare ad un altro. Ci sono 6 diversi giochi inclusi. Vincitore del Parent’s Choice Award.

Motion Math: Wings

Questa curiosa applicazione chiamata Motion Math: Wings ha protagonista un uccello, che i bambini devono seguire intorno a isole diverse, risolvendo diversi problemi di matematica. All’aumentare del loro livello cambiano le avventure.

Matematica in musica

Ricordate il nostro articolo che ha parlato dei benefici che l’apprendimento della musica ha per i bambini? Jazzy 123 è una app che collega il mondo della matematica con la musica e insegna i numeri ai bambini attraverso melodie e strumenti come sax, flauto e tromba.

Conoscete altre applicazione per insegnare la matematica ai bambini? Credi anche tu che la matematica sia una materia difficile?

Photocredits: Rosa Sherbet / Brad Flickinger

Insegnare ai bambini a fare amicizia
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8 settembre 2014  |  Scritto da famosatoys

Alcuni bambini iniziano a socializzare in modo naturale, ma altri fanno fatica a farsi degli amici o a unirsi alle attività di gruppo. Non dovete preoccuparvi se vostro figlio fa parte della seconda categoria! A volte ci vuole tempo per imparare a giocare con gli altri bambini. Magari ha bisogno di un po di aiuto per imparare a giocare con gli altri. Ecco dei consigli per rendere le cose più facili.

Coltivate le loro capacità relazionali
Cercate di rendere il vostro bambino più fiducioso. Se si sente sicuro di sé avrà più probabilità di iniziare a socializzare già da piccolo. Dite loro che è bravo e gentile. I bambini temono già da piccoli che gli altri bambini li trovino antipatici. Se rafforzate la loro autostima e lo lodate per le sue abilità affronterà meglio questo problema. Evitate di sgridarlo troppo duramente; cercate invece di fare leva sulle conseguenze, e fate capire al bambino che comportamento ci si aspetta da lui.

Insegnate la generosità e condivisione
I bambini possono imparare fin da piccoli ad essere generosi. Aiutate il vostro bambino a fare con le sue mani un piccolo regalo e a donarlo a qualcuno, e parlategli dei risultati: “Guarda come è contenta la tua sorellina! Le piace moltissimo il disegno che hai fatto per lei! Sei stato proprio gentile e generoso”.
Anche imparare a condividere le cose può essere molto difficile per i più piccoli che può provocare frustrazione sia ai genitori che ai figli. Un po’ di attenzione da parte vostra può rendere tutto un po’ più facile: chiedete al vostro bambino di prestare un giocattolo ad un fratello o sorella, oppure di fare a metà quando mangia un dolce o una merendina, e lodalo quando condivide le cose. Allo stesso modo, chiedi ai fratelli maggiori di condividere le cose con il più piccolo, e fai notare a quest’ultimo il fatto che condividere è bello e piacevole. Se vostro figlio non ha fratelli o sorelle condividete voi qualcosa con lui.

Giocare con gli altri, ma come?
Incoraggia i giochi di società. La maggior parte dei bambini piccoli tende a isolarsi, per cui ogni bambino in realtà gioca da solo anche se si trova insieme ad altri bambini. Cercate di portarli a giocare insieme proponendo giochi da tavolo adeguati alla loro età o giochi di fantasia.

Organizzate incontri per giocare
Se capite che all’inizio, affrontare un gruppo potrebbe essere troppo per il vostro bambino, invitate a casa un solo amico, qualcuno che tuo figlio già conosce e con cui va d’accordo, e incoraggiateli a giocare insieme. A mano a mano che tuo figlio si sentirà più a suo agio aggiungiete qualche amico al gruppetto.

Aiutate vostro figlio a socializzare in pubblico
Fate esercitare vostro figlio nelle presentazioni. Potrebbe avere difficoltà in luoghi pubblici perché non conosce gli altri bambini. Se gli insegnate anche solo a dire “Ciao, io mi chiamo […]. Vuoi giocare con me?” si sentirà più sicuro.

Leggete insieme libri illustrati che trattino il tema della condivisione, della collaborazione e dell’amicizia, o guardate dei film e poi paragona le situazioni narrate con quelle che il bambino incontra nella vita reale.

Ma sopratutto, date sempre il buon esempio. A lui verrà più spontaneo giocare con altri bambini se vi vedrà interagire con amici e parenti e trattare bene gli altri.

benvenuti nel mondo del lavoro :)
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8 settembre 2014  |  Scritto da famosatoys

Imparare a conoscere diverse professioni è una delle basi dell’educazione infantile. I bambini devono acquisire familiarità con i diversi tipi di professioni per poter capire cosa potranno fare in futuro, una volta grandi. In questo articolo vi suggeriamo una serie di attività, letture e apps che vi aiuteranno, perché il modo migliore per imparare è giocando.

Nel nostro articolo “Che lavoro vuoi fare da grande”, abbiamo scritto di come in futuro ci sarà bisogno di tecnici specializzati e creativi. Ma sappiamo anche che non conviene ossessionarsi su quello che faranno i nostri figli, perché tutto dipenderà dai loro interessi, dalle loro capacità e attitudini quando cresceranno. La cosa migliore è quindi scoprirli con loro e semmai aiutarli a coltivarli.

Questo un compito favoloso, perché non si tratta di decidere ma di consigliare. Ecco perché ‘molto importante stabilire buone abitudini di comunicazione ed essere attenti. Prestare attenzione a loro giorno per giorno e porsi la seguente domanda: cosa gli piace di più?
Alcune stime dicono che il 21% dei ragazzi vorrebbe lavori nell’ambito dello sport (calcio, tennis, Formula 1) che comportano una grande visibilità, mentre il 24 % delle ragazze preferisce posti di lavoro che implicano aiutare gli altri, come insegnanti, medici o veterinari. Queste statistiche oggi sono già molto diverse da quelle che abbiamo pubblicato un anno fa.
Questo perché i bambini sono fortemente influenzati da ciò che vedono in televisione o che sentono dai loro amici. Per scoprire cosa vogliono veramente, bisogna stare essere attenti mentre giocano e vedere se davvero fare uno sforzo per aiutarli a sviluppare competenze legate al lavoro o la professione che desiderano.

Ci sono giochi che aiutano i bambini a sviluppare competenze diverse e che possono aiutare a identificare le loro preferenze. I bambini deve essere spiegato che ogni lavoro è importante. Questo li aiuterà a capire il mondo che li circonda e conoscere le diverse opzioni che avranno in futuro.

Giochiamo?
Internet offre una quantità infinita di risorse che insegnano i vostri figli a conoscere le professioni esistenti: dai video di YouTube come questo dal British Council per giochi interattivi. Ci sono anche molte applicazioni , le più interessanti sono: “Quando sarò grande …” (1,79 €), Professions Puzzles (gratuito) e “TioMio” (0,99 €)

Vi consigliamo di far con loro questi giochi in modo che sappiano che siete interessati a quello che a loro piace. Oltre a giocare con le bambole e giocattoli, potete coinvolgerli in altre attività per capire meglio i loro interessi.

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Disegnare e associare
Disegnare diverse professioni su un grande foglio di carta (questa immagine può servire come riferimento). Chiedete ai vostri figli di dirvi cosa sono, in cosa consiste e di quali strumenti o competenze c’è bisogno per svolgere quel lavoro. “Di cosa ha bisogno un parrucchiere?” O, “che cosa deve saper fare un programmatore?” Chiedete loro di scrivere il nome della professione e disegnare ciascun lavoratore e i suoi strumenti.

Travestimenti
Organizzare una festa in maschera sul tema delle professioni. Assicuratevi di avere una varietà di costumi: medico, pompiere, insegnante, cuoco… Per giocare, i bambini si dovranno scambiare costumi e attrezzatura e recitare il ruolo della professione. Create situazioni immaginarie in cui i bambini possano imparare l’uso degli strumenti e il comportamento da seguire, ad esempio, il cuoco sta facendo cibo per tutti e improvvisamente la sua cucina prende fuoco. Il vigile del fuoco interviene subito per mettere tutti al sicuro e il medico per verificare che tutti stiano bene…

Indovinelli e scherzi
Mentre i bambini imparano ad identificare le diverse professioni potete insegnare loro indovinelli e barzellette che si riferiscono a quel particolare lavoro in modo che possano divertirsi mentre continuano l’apprendimento. Eccone su questo sito alcuni divertenti.

I vostri bambini sanno già cosa vorrebbero fare quando saranno grandi? Siete sicuri che è davvero quello che vogliono diventare?

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le vacanze quando si lavora….
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10 luglio 2014  |  Scritto da famosatoys

Sì è estate. Niente più orari, compiti, lezioni extra, attività scolastiche e sportive. Tuttavia se, come molti genitori , questa estate dovrete lavorare e vostri figli non sono ancora abbastanza grandi per poter stare da soli, ecco alcune idee per “sopravvivere alle vacanze”…☺ e godersi l’estate tra campus, baby sitter, nonni ecc…

La famiglia

Se siete abbastanza fortunati da avere parenti che vi potrebbero aiutare, non esitate a chiederlo. Cugini, genitori, zii, padrini, nonni, fratelli … Sicuramente sarete in grado di organizzare qualcosa che funziona per tutti. Il campeggio per i più grandi, giornate in piscina o in qualche parco per i più piccoli, piscina di plastica sul terrazzo dei nonni, pic-nic con i vicini…Insomma pensate ad attività divertenti che i vostri figli possano fare anche con altri. Usate la vostre immaginazione ma soprattutto barattate: fallo per me oggi, e lo farò per voi domani.

Parlate con il vostro capo

Il tuo capo potrebbe capire benissimo le vostre preoccupazioni nell’avere i figli a casa da soli. Capite se è possibile, solo per il periodo estivo, raggiungere un accordo diverso sugli orari di lavoro che vi permetta di essere a casa qualche ora in più o un paio di giorni alla settimana. Forse una parte del lavoro potreste farla da casa…provate a chiedere…delle volte la soluzione è dietro l’angolo!

Campi Estivi e Programmi

La quantità di campi estivi è infinita ed è possibile scegliere tra campus specializzati e generici, tra campus in città o fuori….bisogna solo mettersi con calma e valutare le opzioni, i costi, i periodi…ecco qualche consiglio per scegliere quello giusto per i vostri bambini: tutti al campus!

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Ricordate poi che per i bambini i momenti passati con voi sono sempre i migliori, quindi non appena siete liberi,in pausa pranzo, la sera, il week end fate con loro qualcosa di diverso e divertente, giocate con loro, portateli a vedere mostre, al cinema, a teatro…coccolateli e stategli vicino…sarà anche questa una splendida vacanza!

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i giochi adatti ai 3 anni
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7 luglio 2014  |  Scritto da famosatoys

Ogni bambino è unico e cresce e impara secondo la sua età e il suo sviluppo. A partire dai 3 anni anche se i bambini sono più consapevoli di se stessi e del loro posto nel mondo continuano a vivere nel loro mondo immaginario. Attraverso il gioco, i bambini sviluppano importanti capacità sociali, memoria e capacità motorie.

I 3 ANNI segnano il periodo in cui i bambini cominciano a fare amicizia e sviluppare valori come la collaborazione e la condivisione. In questa fase i bambini continuano a mettere in discussione le cose e vogliono avere le risposte a tutti i loro “perché”. Questi fattori devono essere considerati quando si acquista un giocattolo per questa età.

Ecco i nostri suggerimenti per scegliere i migliori giocattoli da acquistare per il vostro bambino di 3 anni.

Memoria: tutto ciò che stimola la loro capacità di memoria e di concentrazione è adatto per i bambini di questa età. Vogliono che gli vengano lette le stesse storie più e più volte, imparano a cantare canzoncine e a ballare. Ma, soprattutto, amano i giochi di memoria, puzzle, giochi interattivi e tutto quello che aiuta a sviluppare le loro capacità psicologiche che possono poi condividere con gli amici.

Capacità motorie: i giocattoli che migliorano le loro capacità motorie sono tra i loro preferiti. Costruzioni, cubi di legno, matite colorate, pastelli, gesso e plastilina per attività di manipolazione che li accompagneranno sino ai 5 anni. Poiché i bambini a questa età sono ancora molto legati al loro mondo immaginario l’attività con la plastilina o pasta di sale è una fonte inesauribile di storie fantastiche.

Un altro grande regalo per un bambino di tre anni è una scatola piena di carta colorata, fili di diversi materiali e colla. Questi elementi semplici messi insieme con la loro fervida immaginazione gli consentiranno di creare storie fantastiche e di esprimersi sviluppando le loro capacità occhio-mano e il coordinamento.

Equilibrio e abilità fisiche: i giocattoli da utilizzarsi all’aria aperta sono fantastici a qualsiasi età, ma in questa fase, giochi e giocattoli che possono condividere con i loro amici sono molto importanti. Saltare la corda, giocare a palla o fare castelli sabbia sono attività ideali. A questa età hanno bisogno di mostrare anche la loro forza e resistenza fisica e le capacità di coordinamento che hanno appresso. Per questo bicicletta e monopattino saranno tra i giochi preferiti.

Bambole: a questa età le bambole aiutano i bambini nell’importante gioco dei ruoli. Imitano scene di famiglia, fingendo di preparare la pappa, leggere storie, vestendoli e accudendoli. Questo gioco permette ai bambini di sviluppare le capacità motorie , sviluppare le loro competenze linguistiche e di esprimere le proprie emozioni sempre in un contesto di fantasia. I bambini a questa età hanno bisogno di ricreare le scene che vedono a casa o all’asilo per assimilare, comprendere e mettere in pratica ciò che hanno imparato.

Un giocattolo deve avere valori educativi e risvegliare l’emozione di giocare ma ricordate che ogni età o fase di sviluppo ha necessità diverse. Un ultimo suggerimento: prima di acquistare un giocattolo, assicuratevi che sia sicuro e realizzato con materiali di qualità.

mio figlio gioca da solo…devo preoccuparmi?
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29 aprile 2014  |  Scritto da famosatoys

Siete preoccupati perché il vostro bambino ama giocare da solo?
Bene , sarete felici di sapere che i bambini devono imparare a giocare un po’ da soli, fin da piccolissimi, altrimenti perdono il gusto di farlo e da grandicelli avranno sempre bisogno dell’assistenza di mamma e papà per giocare. Infatti giocare da soli è una parte essenziale dell’apprendimento infantile.

Dalla nascita fino al compimento dei 3 anni, i bambini imparano in modi diversi : giocando con i genitori, con gli altri bambini oppure esplorando il mondo per conto proprio .

Organizzare giochi a casa o nel parco è divertente, ma anche dare la possibilità di giocare da soli è altrettanto importante , anche se si potrebbe pensare che sia noioso. Alle volte , per un bambino, trascorrere del tempo guardandosi allo specchio o fissando il volo di una mosca è fondamentale: sta infatti rafforzando la sua autostima, divertendosi indipendentemente dalla presenza di un adulto al suo fianco e sta esercitando la sua capacità di concentrazione, un presupposto importante per il futuro successo scolastico.
Il gioco singolo è spesso anche un modo per rilassarsi, per ricaricare le batterie…leggi di più un nostro articolo precedente

Se non siete ancora in grado di lasciare che vostro figlio o vostra figlia giochino da soli per alcuni minuti, seguite queste semplici istruzioni che li aiuteranno a giocare in modo sano e positivo.

Durante il gioco individuale fate il possibile per non disturbarli. Ciò vale per i più grandicelli, ma anche per i più piccini. Molti neonati subito dopo il risveglio se ne stanno per un po’ tranquilli nel lettino, giocando con le manine o emettendo mugolii. Questi momenti in cui il bambino basta a se stesso sono l’inizio del gioco autonomo.

Create un ambiente sicuro e stimolante, magari con qualche cuscino per arrampicarsi in un’atmosfera tranquilla, senza televisione accesa o senza la distrazione delle voci provenienti dalla radio in sottofondo.

Quando giocate con i bambini, consentitegli di provare a fare le cose a modo loro . Non intervenite se la palla rotola via o i cubetti non restano impilati. Alle volte i piccoli riescono a risolvere autonomamente il problema .

Di solito i bambini più piccoli riescono a stare tranquilli da soli per qualche minuto, quelli più grandicelli fino a mezz’ora . Per iniziare a lasciarli soli dategli il gioco che preferiscono e provate ad allontanarvi.
Se richiamano la vostra attenzione lanciando una bambola o un giocattolo, raccoglietelo e dateglielo con un sorriso e poi continuate a fare quello che stavate facendo . Senza lasciarli completamente soli o incustoditi , aumentate sia la distanza fisica che quella mentale .

Se vogliamo che giochino soli diamogli dei buoni suggerimenti. Ci sono giochi più adatti come costruzioni, disegno, giochi di invenzione e fantasia, pupazzetti o soldatini. Se conosciamo i nostri figli, sappiamo quali sono i loro preferiti. Per giocare da solo, un bambino ha bisogno di giocattoli che possa gestire da solo.

I bambini piccoli riescono ad assumere meglio un proprio ritmo di gioco se hanno l’opportunità di starsene regolarmente un po’ da soli. L’ideale sono momenti di gioco prestabiliti (una o due volte al giorno)

E ricordate che giocare da soli è un modo per sviluppare e far galoppare la fantasia: è nel momento del gioco singolo che nascono gli amici immaginari, i ruoli interpretati con voci diverse, le storie fantastiche raccontate a se stessi senza alcuna soggezione.
Ricordate, giocare da soli non vuol dire essere soli.

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che bello fare il bagno!
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12 marzo 2014  |  Scritto da famosatoys

L’ora del bagno per alcuni genitori può diventare un vero e proprio incubo. Strilli , urla e delle volte solo lavare i capelli può rivelarsi un ‘impresa impossibile’. Se anche voi vi siete trovati in questa situazione, niente paura. Armatevi di tanta pazienza e con qualche trucchetto tutto diventerà più semplice e divertente e magari anche un’occasione per conoscersi meglio. Il bagnetto è un’esperienza che va vissuta con tranquillità per farlo diventare un rituale rilassante: ecco qualche idea originale.

Ghiaccioli divertenti

Se avete bimbi piccoli , probabilmente avrete in casa piccoli oggetti o animaletti in plastica colorata. Metteteli in freezer per tutta la notte. Immergeteli ancora congelati nell’acqua della vasca: sarà divertente vederli risalire dal fondo ed in più potranno raffreddare l’acqua troppo calda.

Andiamo a pescare

Acquistate spugne di diversi colori e spessori. Ritagliate pesci, stelle marine o creature acquatiche e immergetele nell’acqua. In un attimo la vasca si trasformerà in un vero e proprio acquario tropicale e mentre i piccoli giocano approfittatene per lavargli i capelli.

Imparare giocando

Le spugne possono anche diventare lettere e numeri. Tagliatene tantissime e e usatele per creare parole divertenti…può diventare un momento per apprendere giocando. Il gioco dell’iniziale può aiutarvi: S come stella, T come treno ………

Il gioco del sub

Per qualcuno invece il vero incubo sono i capelli e certo la schiuma non aiuta. Fate indossare allora ai vostri piccoli gli occhialini da piscina…Diventeranno dei subacquei esperti e potranno partecipare ad una vera caccia al tesoro per scovare tutti gli oggetti nascosti sotto la schiuma. Oltre a proteggere i loro occhi potrete lavare i capelli e sciacquarli senza la paura di arrossare gli occhi.

Capelli pazzi

Un’idea originale per i più grandicelli è invece quella di far diventare il vostro bagno un set per creare pettinature stravaganti . Utilizzate lo shampoo per ottenere una schiuma densa e usatela per formare ciuffi e acconciature bizzarre ed eccentriche. La vostra fantasia vi aiuterà e potrete fotografare le capigliature più particolari e creare un album originale da mostrare a nonni e parenti.

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fai da te per bambini e ragazzi
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5 marzo 2014  |  Scritto da famosatoys

Fai da te e bricolage sono un ottimo modo di passare del tempo con i nostri figli insegnandoli ad utilzzare mani e cervello contemporaneamente!…

I lavori manuali li aiuteranno a sviluppare la loro creatività ma anche ad applicarsi affinchè un progetto riesca e un oggetto che avevano sino a quel momento immaginato prenda forma e funzioni.
In un primo momento sarete responsabile di ogni progetto , ma passo dopo passo bambini e ragazzi avranno sempre un ruolo maggiore : avere il permesso di usare le forbici adulti, per fare un centro tavola può rivelarsi una pietra miliare nel loro percorso di auto- autostima e sviluppo personale.

L’ideale è avere a disposizione alcuni attrezzi per eseguire i lavori più complessi, oltre a materiali di riciclo come bottiglie di plastica, carta, cartone, pezzetti di legno, tessuti….Il bricolage è anche un ottima occasione per iniziare a trasmettere ai bambini valori eco .

I gioielli artigianali sono sempre motivo di orgoglio per le mamme, e perle, perline, nastri colorati e ciondoli terranno impegnate le bambine per interi pomeriggi. Creare gioielli e diventato per tante da semplice passione dell’infanzia a professione nell’età adulta. E’ successo esattamente così anche alla nostra bambola Nancy!

I progetti fai da te devono essere adeguati all’età e all’esperienza dei bambini, quindi si potrebbe iniziare con piccoli oggetti decorativi fatti colorando e incollando mollette da bucato di legno da utilizzare come simpatici segnaposti per la tavola. Se avete già superato questa fase allora è il momento di intraprendere un progetto più grande!

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Rinnovare la camera da letto con nuovi colori o decorare le pareti creando stickers personalizzati, trasformare un vecchio mobile con il decoupage, creare lampade in stile vintage

I vostri bambini diventeranno apprezzeranno che a fronte di uno sforzo di attenzione e disciplina avranno qualcosa realizzato completamente da loro.

Photo credit: Jim Penucci

alberto azcona, il nostro “CREATORE DI SOGNI” di novembre
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15 novembre 2013  |  Scritto da famosatoys

Sappiamo tutti che il gioco è importante e che le funzioni principali del gioco – emotivo, sociale , educativa e fisica – contribuiscono alla crescita del bambino . Ma lo sapevate per i bambini hanno il gioco è un diritto? Dal 1989 , la Convenzione sui diritti del fanciullo , adottata dalle Nazioni Unite , come indicato all’articolo 31, e riconosce “il diritto del bambino a riposo ed allo svago , a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative ” . Tuttavia, ci sono troppi bambini nel mondo che per vari motivi – culturali , sociali,  economici o anche per mancanza di tempo , non giocano . Così la Fondazione Crescere Giocando è nata per difendere e sostenere questo diritto . Abbiamo parlato con il direttore, Alberto Azcona , il nostro creatore di sogni del mese.

Cosa fa la Fondazione Crescere Giocando?

Uno dei modi per raggiungere il nostro obiettivo , che è quello di difendere il diritto al gioco , è la spedizione diretta di giochi e giocattoli per i bambini che non ne hanno e non ne possono acquistare. L’altro modo è attraverso programmi di informazione , che forniscono dati sull’importanza dell’uso dei giocattoli , e i benefici che derivano dal gioco sia durante l’infanzia che nell’adolescenza .


Alberto Azcona ad Haiti dopo il terribile terremoto

Parlaci del progetto ” un giocattolo, un sogno “.

La campagna ” Un giocattolo , un sogno ” è nata nel 2000 per portare  giocattoli ai bambini nel mondo che non possono avere. Collaboriamo con la radio pubblica spagnola e con molte aziende e istituzioni del nostro paese .

Poco dopo l’inizio , abbiamo notato che non era difficile avere giochi in regalo dalle aziende produttrici – che è un a buona cosa! – bisognava però dare supporto alle associazioni che aiutano i bambini, ONG che sostengono progetti scolastici in cui viene data molta importanza allo spazio dedicato al gioco.

Oltre all’attività in Spagna , sappiamo che siete presenti in tutto il mondo .

La nostra presenza nel resto del mondo è fatta sempre attraverso le organizzazioni non governative che operano nel settore a cui abbiamo dato supporto negli ultimi 13 anni , dal momento che uno degli obiettivi che ci siamo prefissati fin dall’inizio era quello di essere presenti in modo continuativo in su queste realtà per potere rendere consapevoli dell’ importanza del gioco e dei giocattoli nello sviluppo dei bambini. Grazie a questo supporto , oltre 6.000.000 di bambini in 30 paesi di tutto il mondo hanno ricevuto il loro primo giocattolo. Oggi sono già più di 1.500 le “stanze dei giochi”  nelle scuole, orfanotrofi , ospedali , comunità rurali in questi paesi.

Chi sono stati i tuoi “Creatori di Sogni” ?

Il “creatore di sogni” che ha segnato la mia vita , è stato Salvador Mirò della fondazione Crescere Giocando che con il suo impegno professionale, la perseveranza e l’amore per il mondo dei giochi e giocattoli , ha segnato una tappa importante della formazione.

Che consiglio daresti ad altri genitori ?

Se c’è una cosa naturale, positiva e salutare per i bambini è il gioco! Quindi consiglio i genitori di incoraggiare sempre i loro figli a giocare , e di farlo con loro. Riscoprire la gioia di questi importantissimi momenti.

Photo Credits : Giocare Grow Foundation