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Tag: mangiare sano
W i nonni!
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9 settembre 2014  |  Scritto da famosatoys

I nonni sono una parte essenziale della nostra vita e di quella dei nostri bambini. Hanno la saggezza e la pazienza che noi a volte non abbiamo, sono le figure che si occupano di dare ai nipoti il senso di appartenenza, di raccontare la propria storia e le radici. Noi sappiamo chi siamo e da dove veniamo grazie a loro dato che rendono la nostra cultura e le tradizioni vive. I nonni sono il legame tra le generazioni e secondo la famosa antropologa Margaret Mead questi legami sono necessari per la nostra salute mentale e stabilità emotiva.

Questo mese, abbiamo dedicato la nostra sezione di Creatori di Sogni a loro, ai nonni che hanno reso la nostra infanzia e rendono quella dei nostri figli migliore.

Se non avete mai ragionato sull’importanza che i nonni hanno per i vostri figli, ora è il momento di farlo. Gli studi rivelano che i nonni aiutano i bambini a massimizzare il loro potenziale e il loro sostegno è positivo e gratificante, soprattutto durante i loro primi anni. Secondo la The Foundation for Grandparenting,, i bambini che stabiliscono un legame forte con i nonni si sentono più sicuri e ottengono migliori risultati a scuola rispetto ad altri.

Oggi, sono più importanti che mai. Spesso entrambi i genitori lavorano fuori casa e i nonni vengono delegati a prendersi cura dei bambini. La funzione dei nonni, però, non si esaurisce certo nel tappare le falle o nell’intervenire nei momenti difficili. La presenza di un nonno o di una nonna nella vita di un nipote ha già di per sé l’effetto di allargare i confini della famiglia nucleare. Gli anziani ringiovaniscono a contatto con i giovani. I giovani dispongono di un maggior numero di modelli di riferimento affidabili e realistici. E quando nell’adolescenza, i rapporti con papà e mamma si fanno burrascosi, è attraverso i nonni che un nipote può ritrovare a volte quell’ancoraggio di cui, nonostante tutto, sente ancora il bisogno.

Nella realtà i nonni sono assai meno stereotipati e convenzionali di come in genere vengono rappresentati. E’ quanto emerge dalle testimonianze dei nipoti. La memoria può indebolirsi, i movimenti rallentare e i riflessi non essere più quelli di una volta, ma l’esperienza, la sensibilità e il sapere accumulati nel corso degli anni consentono di svolgere svariate funzioni. Molti nonni sono aperti alle novità e flessibili. Possono essere consiglieri in alcuni momenti, alleati e amici in altri.

Da genitore a nonno
L’entrata nel nuovo ruolo raramente è immediata e senza scosse, dall’essere chiamati papà e mamma passeranno a essere chiamanti nonno e nonna e guardati con occhi diversi.
E’ bene che i cambiamenti avvengano in modo graduale e in rapporto alle loro forze, impegni e disponibilità. Ci sono nonni a tempo parziale – incontrano i nipoti una o più volte a settimana e fanno baby-sitting di tanto in tanto – nonni a tempo pieno – vedono i nipoti tutti i giorni o quasi e integrano le mansioni dei genitori in modo sostanziale e nonni a tempo limitato. Ricordiamoci che possono essere buoni nonni anche quelli distanti e dare affetto tra una visita e l’altra mantenendo i contatti per telefono ed e-mail.
La cosa più importante nel rapporto con i nonni è che si crei un clima sereno, privo di rivalità e conflitti.

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Ecco alcune testimonianze che ci illustrano meglio il ruolo e l’importanza dei nonni nelle famiglie di oggi:

“E’ la mia migliore amica, mi da sempre dei buoni consigli”(Giulia, 11 anni). “Facciamo lunghe chiacchierate. Gli racconto molte cose perché so che lui non mi giudica” (Fabio, 12 anni): sono una figura di riferimento per consigli e confidenze.

“Ci raccontava di strane creature che vivevano sulle montagne. Ci lasciava credere quello che volevamo e noi bambini fantasticavamo a lungo su quelle strane creature.”(Michela, ormai ventenne): sanno assecondare i giochi e la creatività dei nipotini stimolando la loro fantasia.

“Con lui mi diverto perché è uno sportivo. Giochiamo a basket e mi insegna i trucchi” (Pietro, 10 anni). “Ho scoperto il mondo attraverso la sua collezione di francobolli, a cui abbiamo aggiunto anche i miei.”(Giorgio, 12 anni): trasmettono passione per sport e hobby.

“La nonna cucina benissimo, io la aiuto e poi mi fermo a pranzo.” (Susanna, 7 anni). “Per merenda il nonno mi prepara la macedonia con tutta la frutta.” (Luca 5 anni): insegnano sane abitudine alimentari.

“La nonna per me è una seconda mamma.”(Chiara, 6 anni): possono sostituire i genitori nella routine quotidiana.

“Quando non capisco un problema telefono al nonno.” (Marisa, 11 anni). “Gli ho insegnato ad usare l’e-mail, e ora ci scriviamo.” (Simone, 7 anni): sanno assumere il ruolo di maestri e di allievi.

Istituita già nel 1978 negli Stati Uniti, la Festa dei Nonni viene festeggiata ora anche in Italia il 2 di Ottobre. Anche il legislatore ha voluto mettere l’attenzione sull’importanza dei nonni, modificando il Diritto di Famiglia per sancire dei diritti dei nonni verso i nipoti che prima erano invece a discrezione dei genitori.

Avete mai pensato a quanto sono importanti i nonni sono per i vostri bambini? Cosa ricordate dei vostri?