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Tag: Natale
Mamma…ma chi li porta i regali di Natale?
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20 dicembre 2013  |  Scritto da famosatoys

Viaggio nelle leggende e nei miti del Natale.

Babbo Natale rappresenta il simbolo del Natale laico, e oggi è una figura molto presente anche in Italia Ma da dove viene e dov’è nato? Quali sono le sue origini? Impossibile dare una risposta univoca. Babbo Natale vanta diverse provenienze e diverse date di nascita che vanno dalla notte dei tempi fino agli anni Trenta. Com’è possibile?

La ragione è che Babbo Natale è una figura nata gradualmente dalla sovrapposizione di personaggi diversi, è il risultato di una stratificazione di immagini, da una mescolanza di figure sacre e profane, alcune di pura fantasia, altre realmente esistite.
In Europa tre Paesi del Nord scandinavo se ne disputano l’origine e la sede ufficiale: la Norvegia con la cittadina di Drabak, situata sul fiordo di Oslo, la Svezia con Tomteland, nella zona geografica a nord-est di Stoccolma, in riva al lago Siljan, e infine la Finlandia con Rovaniemi – forse la più attraente tra le ipotesi, per la sua collocazione – posta proprio sul Circolo polare artico.
Il motivo della triplice origine è presto svelato: tutti e tre i Paesi vantano nel loro patrimonio mitologico, fatto di leggende, tradizioni e racconti favolosi, l’esistenza di folletti presenti nelle campagne scandinave -così narra il mito – al di sotto della terra abitata dagli umani e viventi grazie agli avanzi della cena e resti di cibo messi dai bambini fuori dalla porta di casa alla sera del giovedì.

Ma anche il mondo cristiano ha le sue figure di “portatori” di doni, quand’anche non sia lo stesso “Gesù Bambino” – come avviene in alcune città e regioni d’Italia – indicato come colui che premia i fanciulli buoni con i doni che fa trovare davanti al presepe la mattina del Natale. Nella cultura slava c’è San Basilico, che visita le case lasciando regali per i piccini nella notte di Capodanno, mentre nell’area germanica c’è San Nicola che, vestito in abito episcopale e accompagnato da un diavolo, fa il suo giro a lasciare doni il 6 o l’8 dicembre. E proprio San Nicola è una figura chiave per la genesi di Babbo Natale.

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In Spagna la tradizione dello scambio dei regali avviene tra la notte del 5 Gennaio e il 6, giorno dei Re Magi, “los Reyes Magos”. Infatti, Babbo Natale è conosciuto dagli spagnoli, ma non è considerato come il personaggio che porta i regali, sono i Re Magi che durante la notte del 5 Gennaio, entrano in casa e lasciano i doni.

Durante la notte, i Re Magi “entrano” in casa e portano i regali a grandi e piccini. L’indomani, il 6 di gennaio, tutto la famiglia si riunisce per aprire i regali ricevuti. Praticamente quello che in Italia succede la notte tra il 24 e il 25 in Spagna si fa il 6 di gennaio.

Qualunque sia la scelta , è importante che i bambini capiscano che questo è un momento magico e che i regali sono solo parte di una festa in cui si celebra, l’amore , l’amicizia e la solidarietà.

 

 

Sopravvivere al Natale
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18 dicembre 2013  |  Scritto da famosatoys

Arriva il Natale, quel periodo dell’anno in cui si è tutti felici, si cantano canzoni e si decora l’albero, si comprano regali e si passa più tempo in famiglia. Un bel sogno? Si, perché in effetti alla maggior parte di noi il Natale crea ansia, stress e nervosismo. Ma non vi preoccupate, è normale. Così abbiamo voluto condividere con voi alcuni suggerimenti e trucchi per sopravvivere alle feste e soprattutto rendere indimenticabile il Natale dei bambini.

Prima di iniziare chiudete gli occhi, respirate e rilassatevi qualche minuto. Pensate positivo e provate a ricordare il Natale di quando eravate bambini . Cosa vi rendeva felici ? Cosa vi piaceva di più ? Quali sono i vostri ricordi più belli e quali vorreste che avessero anche i vostri figli? Con questo in mente , prendete carta e penna e pianificate le feste natalizie in base al vostro tempo e al vostro budget .

Aspettative vs realtà

In questo periodo dell’anno crescono le aspettative di tutti, specialmente dei più piccoli . E ‘importante non promettere cose che non si potranno mantenere. Il metodo più semplice è quello di cominciare a chiedere loro cosa vogliono fare . Come genitori bisogna essere realistici e spiegare ciò che è possibile e ciò che non lo è . Condividere con loro quello che ci piacerebbe fare questo Natale in modo da creare un elenco di attività che si potranno fare insieme.

Mantenere le tradizioni

I vostri migliori ricordi del Natale di quando eravate bambini sono sicuramente legati a momenti che ogni anno si rivivevano allo stesso modo come decorare la casa e l’albero , cucinare dei biscotti , scrivere la lettera a Babbo Natale, vedere amici e parenti… Raccontate i vostri ricordi ai vostri figli e incoraggiateli a creare nuove tradizioni. E ‘ importante essere aperti anche ai loro suggerimenti .

Delegare…giocando

Delegare: in questo modo avrete un po’ di auto e ai vostri figli farà piacere sentirsi utili. La cosa importante è non comandarli ma coinvolgerli, farsi suggerire nuove idee utili in questi giorni di preparativi. Come decorare l’albero quest’anno? Come allestire la tavola? Cosa preparare di aperitivo? Come disporre i posti e dove mettere i cappotti ? Ricordate che è importante apprezzare il loro aiuto anche di fronte agli ospiti .

Mantenere le abitudini

Anche se le scuole sono chiuse è importante creare una nuova ruotine rispetto all’ora in cui i bambini vanno a dormire e si svegliano. Abituarli a fare il letto la mattina e aiutare in casa prima di giocare . Affidate loro piccoli compiti e insegnategli a svolgerli in autonomia . Lo faranno diventare un gioco a “fare i grandi”.

Non aspettate l’ultimo minuto

Se avete già la vostra lista dei regali fate gli acquisti al più presto. Avete già regali? Non lasciate la parte di impacchettamento per l’ultimo minuto . Non accumulate commissioni, lavoretti da terminare, regali da compare perché rischiate di arrivare a Natale con un livello di stress molto alto.

Un ospite speciale

Si potrebbe conoscere qualcuno che per un motivo o un altro non può trascorrere il Natale con la propria famiglia . Invitatelo a trascorrere con voi una di queste giornate di festa, non solo farete piacere al vostro ospite, ma insegnerete ai più piccoli il vero spirito del Natale che è di condivisione di tempo e affetto .

acquisti on-line sicuri per i regali di Natale
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6 dicembre 2013  |  Scritto da famosatoys

Lo sapevate che oltre il 64 % dei genitori si affida al web per l’acquisto di giocattoli per i loro figli ? Comprare i regali di Natale online ha molti vantaggi. Non ci sono file , fa risparmiare tempo e denaro , è possibile acquistare oggetti provenienti da tutto il mondo  da casa o in ufficio 24 ore su 24 tutti i giorni e la maggior parte dei negozi online offre confezioni regalo.

Tuttavia sorgono molti dubbi prima di un acquisto on-line . È un sito sicuro ? Il mio ordine arriverà in tempo? Perché hanno bisogno i miei dati personali ? Posso essere rimborsato se il mio ordine è sbagliato ? Entro quanti giorni devo restituire gli articoli acquistati? Nonostante il fatto che il numero di acquirenti online aumenta ogni anno , solo il 2 % conosce i propri diritti. Ecco tutte le informazioni necessarie e e le attenzioni da avere per fare acquisti in tutta sicurezza.

Prima di iniziare , è bene sapere che gli acquisti on line sono regolamentati da normative Europee e tutelati grazie ad associazioni consumatori che ne monitorano l’applicazione.

Quando visitate un negozio online verificate di essere su un sito sicuro . Se utilizza per i pagamenti servizi offerti  da istituti bancari con protocolli SSL o TLS , che consentono di dare modo sicuro le informazioni personali , sono a posto. Se volete capire meglio di cosa si tratta, leggete qui.

Leggete attentamente la policy della società che vende il bene o servizio. Deve contenere informazioni complete e precise sui prodotti e servizi, dettagliare i costi di spedizione , tasse, restrizioni, resi e politiche di annullamento. Questo vi permetterà di fare acquisti senza sorprese .

Il web soprattutto in questo periodo dell’anno  offre tante promozioni e sconti, tanto che ci si potrebbe sentire sopraffatti . Una volta che siete certi che state utilizzando un sito sicuro , approfittate per comprare al miglior prezzo.

Ecco un buon consiglio : se siete alla ricerca di un regalo specifico , aggiungete la parola sconto al termine da ricercare o andate nei motori di ricerca che confrontano i prezzi fatti da aziende diverse, come Trovaprezzi o Shopmania.

Prima di inserire le informazioni personali o l’ e-mail , accertatevi che il vostro nominativo non venga usato per inviarvi messaggio promozionali.

Controllare sempre una seconda volta prezzo e quantità ordinata prima di effettuare il pagamento e verificare la data di consegna in modo che i regali arrivino ​​in tempo.

Una volta effettuato l’acquisto on-line , tenere una copia della transazione . Se si rilevano errori , contattare immediatamente la banca.

Se siete attenti e conoscete i vostri diritti l’acquisto online è facile e divertente e si può risparmiare tempo e denaro .
Se sapete già cosa vogliono i vostri bambini per Natale , potete trovare i loro regali su questi siti sicuri: Amazon o ToysCenter.

Photo Credits : Kristina Servant

Crediti fotografici : Chris Potter

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quanto manca a Natale?
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28 novembre 2013  |  Scritto da famosatoys

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SCARICA E STAMPA IL CALENDARIO DELL’AVVENTO DI PIN Y PON!

Anche se, secondo i dettami della Chiesa, il periodo dell’Avvento è già iniziato, comunemente si fa partire dal 1° dicembre. Vediamo cosa significa veramente questo periodo e come trascorrerlo in famiglia in attesa del Natale.

Si avvicina il Natale, un momento magico per i bambini e per le famiglie. Il 25 dicembre è la venuta di un  “bambino” che nasce per “salvare il mondo”. Nella tradizione cristiana il giorno in cui nasce Gesù Bambino è una festa molto a “misura di bambino”… ma anche nelle altre tradizioni religiose i bambini svolgono un ruolo di primaria importanza.

Come spiegare ai bambini l’importanza culturale e religiosa del Natale

L’avvento nello specifico, al di là del significato commerciale anche se piacevole che ultimamente gli viene dato, è, come ci spiega Wikipedia, il periodo che nella liturgia cristiana precede il Natale e segna l’inizio di un nuovo anno liturgico nella tradizione ecclesiastica occidentale. La parola avvento deriva dal latino adventus e significa venuta ed è preparatorio al Natale, anche se spesso viene visto più come “attesa”. Nel rito romano della Chiesa cattolica dura quattro settimane, in quello ambrosiano sei.

Il calendario dell’avvento mostra i giorni rimanenti fino alla vigilia di Natale. Si tratta di un’usanza molto popolare nei paesi del nord dedicata ai bambini per accompagnare il periodo di attesa della grande festa. I calendari tradizionali iniziano il conto alla rovescia la prima domenica dell’avvento, mentre oggi si usa iniziare il primo dicembre. A partire dal 1920 si diffondono in Germania calendari di cartone con 24 finestre riempite con forme di cioccolata raffiguranti motivi natalizi. Da alcuni anni i calendari dell’avvento conoscono una diffusione sempre più ampia in Europa e negli Stati Uniti, vi mostriamo alcuni esempi di calendari classici e di “alternativi”. da cui prendere ispirazione.

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La città di Bolzano, che come tutto il Tirolo è molto legata alle tradizioni del Natale, ha trasfomato un palazzo in un eneorme calendario dell’avvento. I mercatini di Natale dell’Alto Adige, oltre a essere una divertente gita per il week end, offrono i più svariati tipi di calendari e di decorazioni natalizie in stile nordico.

Per chi invece decide di passare le domeniche che precedono l’avvento a casa con i piccoli, nei prossimi post daremo consigli e indicazioni per lavoretti, bigliettini e ghirlande...ma anche le buone azioni da chiedere ai bambini per ogni giornata che manca al Natale.

Juegorama 2013: un’analisi del mondo “gioco”
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22 novembre 2013  |  Scritto da famosatoys

Juegorama 2013, lo studio annuale sui bambini di Famosa , è quasi concluso  e come sempre con un sacco di informazioni interessanti da non perdere . Il tema  di quest’anno è  ”il giocattolo responsabile” , ma in attesa di vedere i risultati dell’indagine, vi riportiamo le notizie e più interessanti delle precedenti edizioni di  Juegorama.

Il Juegorama 2010 sollevava questioni interessanti riguardo il cambiamento avvenuto nel modo in si  gioca e si interagisce con i giocattoli .

Se siete tra quelli che pensano che i bambini non giochino all’aperto tanto quanto prima ,avete ragione . Dalle analisi di  Juegorama sappiamo che se “prima” ( quando i genitori intervistati erano bambini ) chi giocava “fuori” era il 52 % ,  ora  è  il 44 % dei bambini .

Oltretutto se guardiamo agli adolescenti la percentuale scende al 20 % . Ma come potrebbero  i bambini del XXI secolo  giocare dopo la lezione di inglese , karate e ginnastica , e dopo i compiti?. E’ aumentata infatti la percentuale di bambini che giocano prima di andare a letto ( il 9%) e durante il week end  (14 %) .

Tuttavia, la percezione dei genitori è nella maggioranza (il 68 % ) che i bambini giochino il tempo sufficiente.

I giocattoli preferiti dai  bambini sono cambiati , adattandosi ai nuovi spazi di gioco . Un tempo,  il primato indiscusso era delle bambole ‘( 28 % ) , altri giochi preferiti erano il calcio e il salto alla corda.  Ora , i videogiochi impegnano nel gioco il 26 % dei bambini

È interessante notare , tuttavia ,  che bambole e animali di peluche rimangono il  ’ giocattolo del cuore ‘ preferito (65%).

Cambiano gli spazi , cambiano i giocattoli e i compagni di gioco . Le ore di gioco individuale sono raddoppiate con l’introduzione dei giocattoli “intelligenti” che hanno azzerato la necessità di interazione con altri bambini .  I nonni assumono un ruolo importante nel gioco con i nipoti , ma il grande cambiamento è stato portato dai genitori , che ora giocano il 30 % in più con i loro figli .

Natale si avvicina e l’edizione 2013 di  Juegorama ci anticipa cosa accadrà . I genitori intervistati  ci dicono che la spesa media per i giocattoli di quest’anno è  circa € 18o e ci raccontano della loro difficoltà di   “di dire di no a un bambino . ”

Guardando i dati di  Juegorama 2012  vediamo che il 39 % dei genitori acquista ai loro figli tutto o più  di quello che chiedono, mentre il  38%  la metà.

Grazie alle indagini di Juegorama sappiamo anche che ci piace organizzare gli acquisti di Natale ( al 85%)  con largo anticipo ,e che il 40 % ha fatto acquisti di giocattoli  un mese prima.

L’edizione 2011 di Juegorama ci indicava che i bambini oggi passano una media di mezz’ora al giorno davanti alla tv, mentre negli anni 90 si parlava di 3 o 4 ore e che i peluche e le bambole sono i giocattoli con cui giocano di più .

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