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Tag: punizione
7 motivi per non alzare le mani sui bambini
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6 ottobre 2014  |  Scritto da famosatoys

Negli ultimi anni diversi studi psicologici, come quello realizzato dall’Università di Manitoba in Canada, hanno dimostrato che gli adulti che sono stati puniti con la violenza fisica e verbale durante l’infanzia hanno un aumentato rischio di sviluppare disturbi psicologici come ansia, depressione o disfunzioni della personalità. In realtà le conseguenze di uno schiaffo, soprattutto se reiterato, non sono mai neutre neanche nell’immediato.

E’ vero che alcune volte i figli ci fanno perdere la pazienza ma se avete ancora dubbi su come comportarvi, ecco 7 validi motivi per non usare la violenza

Promuove l’aggressività
Dando al bambino una sculacciata si dimostra di essere il “più forte” .
Quando usiamo una punizione fisica, stiamo dicendo che il più grande e il più forte decide cosa è giusto e cosa è sbagliato. Cosa succederà quando sarà più lui quello grande? Probabilmente abuserà del suo potere di fronte ad uno più debole, senza riuscire a dare una giusta direzioni alle sue emozioni.

Sostiene l’idea della necessità della violenza
Ogni volta che si picchia un bambino gli si sta dicendo che la violenza è una soluzione ai problemi. Dopo tutto, fisicamente o verbalmente punire è una forma di bullismo, che porterà a fargli credere che generare paura è il modo giusto per imporre agli altri il suo modo di fare e pensare.

Non corregge un comportamento sbagliato
Dare una sculacciata ad un bambino perché ha fatto ‘qualcosa di sbagliato’ , non sta insegnando nessun atteggiamento corretto, non gli si sta dicendo come si deve comportare. Lo si sta semplicemente spaventando e, come fa notare il Dr. Bruce Lipton, noto biologo cellulare americano , la paura non aiuta ma crea stress, basti pensare che sotto l’effetto della paura i battiti del cuore aumentano, la pressione del sangue accelera, gli zuccheri si riversano nel sangue, aumentano le secrezioni da parte dell’ipofisi anteriore e della midollare surrenale.

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Genera una bassa autostima
I genitori sono , per i figli, le loro figure di riferimento.
Se questi si rivolgono a loro usando violenza e umiliandoli con le parole, i bambini tenderanno a pensare che il loro comportamento è sempre sbagliato e senza valore.
Questo atteggiamento , con il tempo , può influire sulla loro autostima che invece è fondamentale far crescere per essere felici nella vita.

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Crea problemi di comunicazione e socializzazione
la punizione violenta porta il bambino a non fidarsi della gente , che si trasformerà in una tendenza ad isolarsi e quindi a problemi di adattamento sociale.
Un bambino sottoposto ad una violenza dalla quale non può difendersi ne fisicamente ne psicologicamente, tenderà a reprimere il risentimento che non può esprimere apertamente, costruendo un malessere interiore che può degenerare nel tempo

Ha un effetto limitato
La punizione fisica ha un effetto immediato ma limitato nel tempo.
Non insegnando ma spaventando soltanto, il bambino non saprà come comportarsi in situazioni analoghe e , di conseguenza, sbaglierà di nuovo. Inoltre, se si utilizza spesso la punizione fisica il bambino si abitua e si corre il rischio di sviluppare problemi di autocontrollo.

Favorisce problemi di apprendimento
Questo tipo di modello educativo porta alla paura del fallimento che in futuro limiterà la loro autonomia .
La paura di sbagliare , di deludere i genitori bloccherà sul nascere i loro progetti, facendoli indietreggiare davanti ai primi ostacoli senza quindi l’ opportunità di sperimentare e di crescere serenamente.