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Tag: smartphone
cellulari ai bambini. si o no?
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8 luglio 2014  |  Scritto da famosatoys

Probabilmente i vostri figli vi hanno già chiesto il cellulare. Ma quando si tratta di decidere se ne hanno davvero bisogno si può aprire un acceso dibattito. Genitori, insegnanti e ragazzi hanno ognuno un proprio punto di vista sull’argomento. 6 bambini su 10 bambini di età compresa tra 10 e 15 hanno un telefono cellulare. Ma sono utili per i nostri figli? Abbiamo analizzato i principali vantaggi e svantaggi dell’utilizzo degli smartphone dati ai ragazzini.

comunicazione

La maggior parte dei genitori pensa che l’utilizzo del cellulare da parte dei bambini sia un ottimo strumento per la comunicazione. Se i figli sono fuori casa (in un campo estivo, in gita scolastica, ecc) o in caso di emergenza, questi genitori si sentono confortati dal fatto che possono chiamare i loro figli e viceversa, semplicemente facendo il numero.

Diversi studi però dimostrano che i giovani possessori di cellulari non li usano per essere in contatto con la loro famiglia. Lo smartphone serve loro per scattare foto, inviare messaggi, ascoltare musica, navigare in Internet, guardare video ed avere accesso ai social network. Questo utilizzo è quello che li espone maggiormente al rischio di sexting, bullismo e limitare la loro reale interazione con gli amici.

Gli smarthpone hanno il vantaggio di integrare i ragazzini in gruppi sociali. Se vostro figlio è un pre-adolescente vorrà utilizzare WhatsApp per poter essere sempre in contatto con i suoi amici. Se il suo cellulare non è abilitato all’utilizzao di queste app probabilmente si sentirà esclusi e rimmarrà tagliato fuori da progetti e attività di gruppo.

Gli esperti ritengono che, anche se le nuove tecnologie hanno vantaggi quando si tratta di socializzare, non possono mai essere sostitutive alle relazioni interpersonali. Biviana Delgado psicologa clinica della British School Montessori dice che: “se i minori utilizzano gli smartphone troppo a lungo avranno nel difficoltà a interagire faccia a faccia con i loro coetanei o perderanno l’abitudine a farlo.

Del resto sono ancora molti i genitori credono che i bambini dovrebbero essere fuori a giocare e godersi l’aria fresca invece di essere incollati ai loro telefoni. Inoltre, imparare a comunicare e ad ascoltare dovrebbe essere insegnato a casa.

Altri genitori decidono di dare ai loro figli i telefoni cellulari per poterli lasciare soli. Teresa Belton, ricercatore presso l’East Anglia Education and Learning Centre crede che questo sia un grande errore perché delega a uno strumento la funzione di responsabilità che dovrebbero invece avere sia ragazzi che genitori.

apprendimento

Gli smartphone sono una finestra sul mondo dell’informazione, e se usati correttamente, possono aiutare i bambini a massimizzare le loro capacità e competenze. In realtà l’UNESCO ha istituito un evento annuale chiamato Mobile Learning Week dove le nuove tecnologie vengono analizzate associate a metodi e nuovi processi di apprendimento.

Spesso i telefoni cellulari sono una distrazione che interferisce con studi o sonno. Secondo un recente studio, tre ragazzi su quattro sotto i 18 anni non spengono il loro telefono durante lo studio o di notte.

Insegnanti e personale scolastico stanno cercando di vietare l’uso di telefoni cellulari in classe a causa dei recenti casi di cyber bullismo e molestie. Secondo il rapporto su “Giovani e violenza” per conto della Fondazione Pfizer 11,6% degli adolescenti tra i 12 ei 18 anni ha subito violenze psicologiche via internet e 8,1% attraverso l’uso di telefoni cellulari.

Cosa fare se i nostri figli vogliono un telefono cellulare?

Valutate attentamente se i vostri figli hanno bisogno di un telefono cellulare.

Non fatevi mettere sotto pressione quando dovete decidere.

Ricordate ai vostri figli che il telefono, così come quello che ci fanno sarà sotto la loro responsabilità.

Ricordate ai vostri figli che il telefono non è un giocattolo e informateli dei danni di un uso prolungato.

Cosa ne pensate? Siete a favore o contro l’utilizzo di cellulari da parte dei bambini?

Crediti fotografici: Alamy /Dinuraj K

CATEGORIE: Bambini & di TIC | TAGS: apps, il bullismo, cellulari, la famiglia, la crescita, l’apprendimento, coetanei, responsabilità, sexting, smartphone, la pressione sociale, consigli, insieme

le apps che fanno…correre!
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18 marzo 2014  |  Scritto da famosatoys

La vita moderna ci porta ad uno stile di vita sedentario. Ore ed ore davanti ad un pc o ad un tablet sicuramente non ci aiutano ma forse , proprio dalla tecnologia, possiamo trovare un valido aiuto per contrastare le cattive abitudini
Il mondo delle app viene in nostro soccorso con una moltitudine di strumenti per gestire i nostri progetti dalla dieta al fitness che, ovviamente, non devono sostituire uno stile di vita attivo e una alimentazione bilanciata, ma possono invece essere di supporto nel raggiungimento degli obiettivi di forma fisica e di salute.

Vediamo quindi quale sono le app più apprezzate in questo campo, scelte per voi fra le più popolari nelle categorie dedicate alla salute e al benessere, sia su App Store che su Google Play

Runtastic è la top tra le app fitness. Gratuita la possiamo trovare in iTunes o Google Play
L’obiettivo di Runtastic è registrare le tue attività e monitorare i tuoi progressi (distanza, tempo, velocità, calorie, altitudine) per poi condividerle. Entrando a far parte della community potrai ricevere ulteriori analisi e statistiche e confrontarle con i tuoi amici. Inoltre potrai utilizzare i piani di allenamento e monitorare i tuoi dati biometrici. Condividi i tuoi allenamenti via facebook e twitter in maniera molto facile.

Per gli indecisi c’e il pedometro Accupedo. Cos’è un pedometro? È un contapassi, certo, ma a cosa serve? Se amate camminare, forse vorrete tenere traccia dei vostri percorsi. Se correte, il contapassi misurerà anche la vostra corsa. I risultati possono essere condivisi con gli amici e si potrà anche ottenere un riassunto mensile della propria attività.

Se invece hai poco tempo con la app Human ti bastano solo 30 minuti. Considera i movimenti di tutti i giorni e invia una notifica ogni volta che raggiungi gli obiettivi giornalieri.

Anche per i nostri bambini esistono app che permettono loro di divertirsi e confrontarsi con gli amichetti.

Con Super Stretch yoga il grande maestro e i suoi amici animali insegnano ai bambini lo yoga , le regole basi come la respirazione ed il rilassamento . Il gioco combinato allo yoga è utile ai bambini per conoscere il loro corpo e a svilupparlo in modo armonioso

Per iniziare a muovere i primi passi di danza c’è l’app 3D BEARS con Cosmo e Ginger due orsetti spiritosissimi che faranno sicuramente divertire i tuoi piccoli, mentre per le ragazze più grandi e scatenate sul sito www.nancystudiodance.com possono ballare la salsa, la dance , l’ hip hop e la classica con le video-lezioni di Nani.Schermata 2014-03-18 a 12.45.08

 

figli social…come fare?
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24 febbraio 2014  |  Scritto da famosatoys

La rivoluzione dei social media è in pieno svolgimento tanto che alcuni dei social più famosi non hanno ancora compiuto i 10 anni di attività. Tuttavia la loro portata è così grande da aver già profondamente cambiato il modo in cui comunichiamo e interagiamo. Twitter , Facebook , Tumblr , Instagram … presto tutti saremo in contatto attraverso un social. Sapete già come parlare i vostri figli dei social media?

Per i bambini nati dopo il 1980 ricevere una carta regalo di iTunes è normale così come pubblicare le immagini della festa di compleanno su Facebook o Instagram o chattare con gli amici con Whatsapp. E voi ? Sapete rapportarvi correttamente con loro anche sul lato social?

Se siete mamme e siete su Facebook , dovreste sapere che Mark Zuckerberg vi considera persone non-gradite…perche? Perchè Facebook sta perdendo ogni giorno utenti (negli Stati Uniti più di 11 milioni dal 2011) di età inferiore a 24 anni. Il motivo? Troppe mamme su Facebook , che oltretutto mettono in discussione la tutela della privacy di questo social . Questo potrebbe minare la grande potenza di Facebook che deriva dalla quantità di informazioni che ormai ha a disposizione sui suoi utenti e che sono un’importante fonte di analisi di mercato per le aziende che investono in pubblicità on line.

Forse avete già pensato di “spiare” il profilo Fb di vostro figlio per sapere cosa sta facendo o con chi è in contatto. Sebbene la sicurezza dei minori su Internet sia una questione fondamentale , ricordate che questo è un passo che non vi permetterà di tornare indietro. Dal quel momento i vostri figli sapranno che ci siete anche voi e potrebbero cercate di eludere il vostro “controllo” utilizzando altri profili o addirittura altri social di cui voi non sapete neanche l’esistenza.

Un discorso aperto, faccia a faccia, è probabilmente la mossa migliore , ma se decidete comunque di monitorare l’ attività online dei vostri figli dovreste creare un profilo su Facebook e chiedere ai vostri amici di aiutarvi chiedendo loro l’amicizia. Potrebbero aiutarvi anche gli insegnanti che spesso sono in contatto con i vostri figli per comunicazioni inerenti la scuola.

In ogni caso è bene sottostare a delle regole non scritte ma fondamentali se si vuole stare su FB: non metter troppi post, non condividere catene di sant’antonio, non allegare meme o poke e soprattutto non pubblicare messaggi privati nella sezione notizie. La sezione notizie infatti è pubblica e tutti potrebbero leggere quello che scrivete.

La questione dell’immagine on-line è molto delicata per ragazzini e adolescenti che hanno personalità ancora fragili. Non raccontate fatti che potrebbero essere imbarazzanti per i vostri figli , i loro amici potrebbero trovarlo divertente ma loro sicuramente no.

Se alla fine accettano la vostra richiesta di amicizia dovreste evitare di chiedere l’amicizia di tutti i loro amici così come di mettere il “like” a tutte le foto che hanno pubblicato perché potrebbe sembrare uno “stalking” meterno.

Se i vostri figli non sono o non sono più su FB, probabilmente avranno un profilo su Instagram, Pintarest o su Twitter. Farsi seguire su questi due social sarà per voi molto più complesso….dovrete essere veloci, spiritose, e con un talento pe la fotografia…insomma dovrete essere mamme “cool”!

Photo credit : mkhmarketing, Clintus McGintus

guarda una stella! Apps per astronomi in erba
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21 ottobre 2013  |  Scritto da famosatoys

Ci sono delle notti in cui il cielo stellato visto dalle nostre città è davvero bello! Migliaia di stelle che non saremo mai in grado di contare anche se la verità è che l’inquinamento luminoso causato da milioni di luci ci impedisce di godere del cielo stellato al suo meglio.

Nel 2011 , durante il grande blackout di Los Angeles , migliaia di cittadini hanno avvertito la polizia e i vigili del fuoco perche ‘ qualcosa di strano stava accadendo nel cielo , c’erano a detta loro troppe stelle  . Per evitare che ciò accada ai vostri bambini, vi indichiamo  le migliori applicazioni per guardare il cielo insieme .

Certo non possiamo lasciare la città ogni notte per mostrare loro le costellazioni o le stelle più brillanti, ma questo non  significa che debbano perdersi  le meraviglie della natura , anche se per farlo dovremo contare sulla tecnologia e sulla realtà aumentata.

Star Chart, ora disponibile gratuitamente per iOS , è l’applicazione di cui avete assolutamente bisogno . Utilizzando lo strumento di geolocalizzazione del vostro iPhone o iPad , e con sorprendente qualità grafica 3D , con questa applicazione sarete in grado di diventare una specie di astronomo professionista e imparare tutto su comete, costellazioni e lune. Tutto ciò che dovete fare è puntare il cielo e lasciare che la app vi indichi tutti i pianeti e le stelle visibili ad occhio nudo .

Al fine di esplorare lo spazio e far sentire i vostri bambini veri astronauti potete  trasformare il vostro iPad  in uno  dei migliori osservatori astronomici del mondo ? Slooh ti consente di fare così e non solo. Potrete usare i telescopi più potenti , come l’Observer Teide  delle Isole Canarie , con Slooh è anche possibile scattare foto della Luna , Marte o anche Giove in tempo reale, saranno immagini uniche!

Slooh pubblica un calendario settimanale con i più importanti eventi astronomici , dalle eclissi alle comete . Inoltre , si tratta di una risorsa didattica di grande valore in quanto  astronomi come Bob Berman o Paul Cox  condividono su Slooh  le loro conoscenze con tutti noi , gratis .

Si puo’ andare ancora oltre con il telescopio Hubble , ti porta nel punto più lontano nello spazio visibile dall’occhio umano. Hubble Space Center App fornisce  migliaia di  foto di altissima qualità e di racconti e spiegazioni così interessanti e semplici che presto il nuovo idolo dei vostri figli sarà Neil Armstrong e e il loro sogno sarà andare sulla luna e non quello di suonare in un gruppo rock…

Se volete che i vostri figli siano un passo avanti possono esplorare lo spazio con la app Spacecraft 3D dalla NASA , che permette di godere al meglio della realtà aumentata e guidare il Mars Rover o qualsiasi altro veicolo spaziale per esplorare il suolo lunare come veri astronauti .

Ci piace ricordarvi la teoria del Big Bang secondo cui il nostro universo , compresi noi stessi, proviene dalla stessa piccolissima macchia di materia il che  significa che siamo fatti dalla stessa materia delle stelle.

Photo credit : Stats1995